In Duomo la Via Crucis

Cammino quaresimale 2013 In Duomo la Via Crucis 

La preghiera della Via Crucis invita da secoli i fedeli a ripercorrere le ultime ore del Cristo giudicato, deriso, caricato della croce, piegato dalla sofferenza e dal dolore, accompagnato dalla Madre, sostenuto dal Cireneo, soccorso dalla Veronica, spogliato e inchiodato alla croce, agonizzante, morto, deposto e sepolto in attesa della risurrezione.
Anche quest’anno il Cardinale Arcivescovo ha scelto di ripercorrerne l’itinerario in Duomo, guidando così l’intera Chiesa ambrosiana nella preparazione al mistero pasquale. Come se si trattasse di una sola grande celebrazione, distribuita nelle quattro serate di martedì 19 e 26 febbraio, 5 e 12 marzo, la catechesi quaresimale Stabat Mater dolorosa ci consentirà – nell’Anno della fede voluto da papa Benedetto xvi – di esprimere il nostro Credo ma, ancor prima, di ri-fondarlo sul Vangelo e sulle testimonianze dei credenti che ci hanno preceduto.

Lo svolgimento degli incontri

Ogni serata, a partire dalle 20.30, vedrà l’intreccio di annuncio e preghiera, ascolto e meditazione, silenzio e musica. Dalle ore 21.00 – con il collegamento in diretta su Telenova (Canale 14), Radio Marconi e il portale della diocesi (www.chiesadimilano.it) – il cardinale Angelo Scola presiederà il momento centrale, con la preghiera di alcune Stazioni della Via Crucis, cui seguirà il suo intervento catechetico.
Le tradizionali Stazioni saranno distribuite attorno ai grandi temi che danno il titolo ai singoli incontri: «Ecco l’uomo!» (19 febbraio: Stazioni i-iii), Il Figlio che sostiene la Madre (26 febbraio: Stazioni iv-viii), «E, chinato il capo, consegnò lo spirito» (5 marzo: Stazioni ix-xi), La Madre che sorregge il Figlio (12 marzo: Stazioni xii-xiv).

(PIETÀ RONDANINI: SCELTA - MONTATA): Milano, Castello Sforzesco, Museo d’Arte Antica: Michelangelo Buonarroti, Pietà Rondanini (scultura marmorea, 1552-1564), copyright Comune di Milano, tutti i diritti di legge riservati

Una catechesi contemplativa

Il cammino quaresimale 2013 invita ad affinare lo sguardo contemplativo sulla Passione del Signore a partire dai brani biblici e da alcuni testi letterari di vari autori, dai componimenti musicali eseguiti e dalle sculture michelangiolesche. Con riferimento particolare proprio alla Pietà Rondanini, il nostro Arcivescovo ci esorta, infatti, a fissare: «lo sguardo su questa sconvolgente Pietà alla quale Michelangelo lavorò, in un’esasperata tensione, fino a pochi giorni prima di morire, nel 1564. “Ecco l’uomo!”, sembra dire la Madre in questo abbraccio di Cristo a noi, resi figli dal sacrificio del Figlio».

Il sussidio edito da Centro Ambrosiano
Oltre che in Duomo, è possibile vivere il momento della Via Crucis in famiglia, nei Gruppi di ascolto della Parola e nelle chiese parrocchiali, attraverso il volumetto Stabat Mater dolorosa, ben curato anche dal punto di vista grafico (ed. Centro Ambrosiano), che raccoglie i testi completi per i quattro martedì. Esso permette di riprendere nella preghiera personale i contenuti proposti nella catechesi dell’Arcivescovo, offrendo anche la possibilità di celebrare la Via Crucis ogni venerdì di Quaresima, sia individualmente che in forma comunitaria.

mons. Paolo Sartor

 Un’emblematica poesia di Rilke

Si deve al celebre autore austriaco di origine boema Rainer Maria Rilke (1875-1926) un componimento che nel triplice riferimento alla Madre («la mia sventura si fa piena»), alla pietra («nell’intimo una pietra»e alla pietà («giaci attraverso, sul mio grembo») – può costituire il grande portale d’accesso poetico  alla Via Crucis 2013:

Adesso la mia sventura si fa piena, indicibilmente
mi fa colma. Sto rigida come lo è
nell’intimo una pietra.
Dura come sono, una cosa sola conosco:
tu crescesti –
…e crescesti,
fino a quando totalmente ti trovasti, come
dolore immenso, oltre
il limitare del mio cuore.
Ora giaci attraverso, sul mio grembo,
ora te non posso più
io partorire.

Ultima tappa della Via Crucis
www.chiesadimilano.it