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10 Settembre Set 2015 1058 one year ago

Grandi Cantieri, continua il monitoraggio del marmo del Duomo

L’impegno della Veneranda Fabbrica a tutela della Cattedrale


L’inizio del mese di settembre ha segnato l’avvio della periodica attività di ispezione e sorveglianza dei prospetti e delle fiancate del Duomo. Due volte l’anno, una squadra di operai specializzati provvede, tramite l’ausilio di una pedana istallata all’estremità del lungo braccio di un’autogrù, ad una completa ispezione di tutti gli elementi architettonici a picco che le vertiginose pareti del Duomo innalzano al di sopra dello sviluppo del suo perimetro.

In funzione delle condizioni del tempo, l’operazione dura dai sei a dieci giorni e coinvolge tutti i livelli dell’Area Tecnica del Duomo. Con le più performanti autogru disponibili sul mercato, i Marmisti specializzati possono così provvedere ad ispezionare e censire tutte le parti monitorate, sotto l’attento controllo del Capo Cantiere ed informando di ogni novità il Direttore dei Cantieri; allorché si evidenzi la necessità di una messa in sicurezza di alcune parti, si valuta se operare in autonomia o coinvolgendo il Cantiere Marmisti di via Brunetti, presso il quale tutto è pronto per sopperire ad ogni evenienza anche senza coinvolgere la Cava di Candoglia. I tempi ristretti entro i quali la verifica dev’essere condotta non consentirebbero, infatti, di far ricorso al materiale custodito in cava. L’Ufficio Tecnico, ricevute poi le indicazioni sullo stato di conservazione, provvede di volta in volta ad aggiornare gli specifici elaborati grafici con i quali si documenta ogni vicissitudine architettonica della Cattedrale, per valutarne lo stato di conservazione e programmarne gli interventi di manutenzione.

100 guglie, 30.000 metri quadrati di prospetti, 40 finestroni, 10 posizionamenti d’autogru, circa 250 ore di attento lavoro di personale tecnico altamente specializzato sono i numeri dell’impegno che due volte l’anno la Veneranda Fabbrica del Duomo affronta nel segno del suo secolare cammino.