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13 Gennaio Gen 2016 1103 11 months ago

L’energia della Fabbrica: in diretta dai Cantieri del Duomo

Continuano senza sosta gli interventi sul Monumento

Da quasi sette secoli, energia e laboriosità a Milano sono sinonimi dell’infinito lavoro che la Veneranda Fabbrica del Duomo porta avanti quotidianamente sul Monumento, per continuare a far risplendere in tutta la sua bellezza il simbolo della città nel mondo.
Anche durante il semestre della grande sfida di Expo, che ha portato la Cattedrale e il suo segno più prezioso, la Madonnina, al centro della scena internazionale, i Grandi Cantieri della Fabbrica non hanno interrotto i propri interventi di restauro e di manutenzione della Cattedrale, sotto gli occhi dei milioni di fedeli e di visitatori che hanno varcato le grandi porte della Cattedrale.

DALLA GUGLIA MAGGIORE ALLE FALCONATURE, ORA SI LAVORA ANCHE SUL PESTAGALLI
La stagione invernale non ha fermato gli interventi di restauro rivelatisi irrinunciabili sugli elementi e le parti strutturali della Cattedrale. Fra questi, si elencano il restauro della base della Guglia Maggiore e in particolare del Tiburio, dove gli otto archi rampanti rovesci che svolgono una fondamentale funzione di controventatura e ridistribuzione delle ingenti pressioni hanno mostrato una tessitura muraria compromessa dal molto tempo trascorso dall’ultimo intervento risalente al periodo della Seconda Guerra Mondiale, ancor prima delle deflagrazioni dei terribili bombardamenti dell'agosto 1943. Negli ultimi mesi, era già iniziata la riparazione del Gugliotto Pestagalli, posto a lato della Guglia Maggiore, la cui preziosa struttura – un esile pinnacolo centrale collegato ad una traforata cortina esterna da una fitta serie di archetti – ha nel pessimo stato di conservazione degli archetti stessi un preoccupante elemento di criticità.

SQUADRE AL LAVORO PER INTERVENIRE SU LESIONI E FRATTURE DEL MARMO
In corso e in programma per i prossimi mesi sono inoltre il restauro delle falconature, rivelatosi particolarmente urgente date le condizioni critiche rilevate durante l’ultimo monitoraggio, la manutenzione degli archi rampanti AR1, AR2, ar1 (così indicati seguendo la codifica strutturale da sempre in uso da parte della Veneranda Fabbrica), posti nella parte sud-ovest delle Terrazze, che svolgono funzione di contrafforte.
Proseguono inoltre gli interventi di restauro dei finestroni 204 e 205, non ristrutturati da molto tempo, prossimi alle zone oggi riaperte al pubblico e che presentano numerose lesioni, fratture e distacchi negli esili elementi lapidei che disegnano l’ornato interno delle grandi aperture e continua il restauro delle guglie.

UN NUOVO IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PER RILEGGERE IL DUOMO
Prosegue inoltre il rifacimento dell’impianto d’illuminazione della Cattedrale, inaugurato nella prima parte il 1 maggio scorso dall’Arcivescovo Cardinale Angelo Scola: un poderoso intervento realizzato dallo Studio Ferrara Palladino e Associati che ha portato più adeguati corpi illuminanti a led a sostituire vecchi proiettori alogeni, dando finalmente luce alle cinque navate e ai capitelli, grazie alle nuove tecnologie e consentendo una vera e propria rilettura del Duomo come mai prima d'ora possibile. L'intervento si completa ora con il rifacimento dell’impianto elettrico e con la realizzazione di un adeguato sistema d’impianti speciali e di sicurezza, esplicitamente richiesti anche dalle forze dell’ordine.
Proseguiranno inoltre gli interventi di pulitura dei prospetti interni, ora ancora più necessari per il miglior illuminamento dell’intera superficie del Duomo.

LA SFIDA DI ADOTTA UNA GUGLIA
Tutto ciò non sarebbe possibile senza il generoso sostegno di tutti i donatori che hanno scelto di aderire alla campagna di raccolta fondi Adotta una Guglia, a favore dei restauri della Cattedrale e che ha appena celebrato un importante traguardo: la sottoscrizione collettiva ha infatti ricevuto ad oggi donazioni per oltre 600.000 euro.
Molto resta ancora da fare per portare a compimento le opere intraprese: per questo la Fabbrica continua a rinnovare il suo appello a donare per il Monumento, per continuare a scrivere nel marmo lo straordinario racconto di Milano e del suo popolo in cammino.