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7 Marzo Mar 2016 1709 9 months ago

I Grandi Cantieri che scrivono il presente ed il futuro di Milano

A maggio, l’inaugurazione del nuovo Archivio, diario di Milano da quasi sette secoli

In questo periodo, si respira un’aria particolare in Veneranda Fabbrica, pregna di cambiamenti e di quella vigorosa energia che ne segna l’incessante attività da quasi sette secoli.

Le sfide intraprese dai Grandi Cantieri aperti sul Monumento, anche in vista del raggiunto traguardo di Expo Milano 2015, sono state caratterizzate da una formidabile intensità e da una continuità ininterrotta dei lavori anche nei periodi di massimo afflusso di fedeli e di visitatori nel semestre dell’Esposizione: sotto gli occhi di tutti, giorno dopo giorno, la Fabbrica ha continuato ad incidere nel marmo i segni della laboriosità milanese.

MILLE CORPI ILLUMINANTI A LED PER RISCHIARARE IL DUOMO
Entrando in Duomo, è possibile cogliere lo stupore di tutti coloro che rivolgono i propri sguardi verso l’alto. Infatti, grazie al nuovo impianto di illuminazione della Cattedrale, inaugurato dall’Arcivescovo il 1 maggio scorso, la Veneranda Fabbrica ha offerto in dono a ogni visitatore la possibilità di leggere il Monumento attraverso inedite prospettive e nuovi punti di vista: pennellate che si fondono con l’armonia del marmo di Candoglia. Capitelli e volte, prima invisibili, sono ora tornati alla luce. Un progetto che sta continuando a dare importanti risultati, che recentemente ha raggiunto l’area del Tornacoro e ha visto la posa di quasi un migliaio di nuovi corpi illuminanti a led. Grazie alle più avanzate tecnologie, il nuovo impianto rappresenta anche un valido strumento al servizio della liturgia e delle celebrazioni: per esempio, attraverso un semplice tablet, sarà possibile per il celebrante comandare e coordinare l’intera accensione del Duomo dall’Altare Maggiore.

PROFESSIONISTI E TECNICI AL LAVORO PER IL SIMBOLO DI MILANO
Il Consiglio di Amministrazione della Veneranda Fabbrica del Duomo ha dunque confermato nel suo incarico di curatore del progetto l’Ing. Pietro Palladino, dello Studio Ferrara Palladino e Associati, che sta pianificando anche il rifacimento totale dell’impianto elettrico e dell’illuminazione esterna della Cattedrale, in dialogo con la piazza.

In questo stesso periodo, il Direttore dei Cantieri della Fabbrica Ing. Francesco Canali ha assunto in pieno le proprie funzioni nel coordinamento di tutti gli interventi in opera sulla Cattedrale, non solo della quotidiana attività delle maestranze, ma anche di tutto l’operato dell’Area Tecnica. Una decina di persone, divise fra i tre cantieri (Cave di Candoglia, Cantiere Marmisti, Cantiere Duomo) e gli uffici, hanno la specifica responsabilità di rendere traducibili in opere i progetti messi a punto insieme al Politecnico di Milano, stabilmente coinvolto con tutti i suoi saperi nelle cure del Duomo. Coordinati dal Direttore dei Cantieri, i capicantiere dei tre siti della Fabbrica e numerosi tecnici (periti, architetti, ingegneri) lavorano quotidianamente per assolvere a tale compito.

PROGETTI E PROSPETTIVE: ALLE SORGENTI DELLA FEDE MILANESE
Oltre al completamento degli interventi intrapresi, tra cui il grande restauro della Guglia Maggiore, la Fabbrica intende continuare nel riscoprire i segni più preziosi della cristianità milanese. All’interno di questo programma, dopo il restauro della Chiesa di San Gottardo in Corte, restituita al suo pieno splendore in soli nove mesi, sanando una ferita che segnava da decenni Palazzo Reale, completando il percorso del Grande Museo del Duomo riaperto al pubblico alla fine del 2013, si colloca l’intenzione di intervenire anche sulla Chiesa di Santa Maria Annunciata in Camposanto, riportandone alla luce la bellezza nascosta. Questa chiesa, infatti, offre emozioni celate da secoli, che chiunque può vivere entrando all’interno e cercando i segni della Fabbrica e del suo popolo tra queste mura.

Una prospettiva di ricerca della profonda identità della città e delle radici della fede meneghina che si completerà nell’ampliamento degli scavi all’interno dell’Area Archeologica del Duomo, che anche a causa delle sollecitazioni della piazza, necessita di importanti restauri. Una scoperta per Milano e per il mondo che la Fabbrica continuerà a raccontare da queste pagine, accompagnando per mano lungo questo sentiero fedeli e visitatori.

IL DIARIO DI MILANO
Da queste pagine del portale duomomilano.it, sarà data ampia documentazione del recupero del preziosissimo Archivio della Veneranda Fabbrica che verrà inaugurato nella seconda metà di maggio: un grande intervento per riscoprire il nostro passato, guardando al futuro. 

Prof. Gianni Baratta
Direttore della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano