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1 Agosto Ago 2017 1500 2 months ago

Schuster e la Madonnina, un legame nel segno di Milano

In queste rare immagini dalle Terrazze del Duomo, un omaggio al beato Arcivescovo nel 63° anniversario della scomparsa

«Trinità indivisibile e sacrosanta – in virtù della vivifica Croce – per i meriti e le preghiere – della gloriosa e immacolata Vergine Maria – e dei Santi Pontefici Ambrogio e Carlo – le reliquie dei quali si depongono – conserva la nostra città – allontana da essa l’impeto dell’avversario – e la presenza di ogni male e peccato – nella pace di Cristo nel regno di Cristo».

Con queste parole riportate come epigrafe, l’allora Arcivescovo di Milano Cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, il 25 luglio 1939, salutava il completamento del restauro della Madonnina, collocando tale iscrizione all’interno della struttura della statua, in posizione corrispondente al cuore. Accanto ad essa, furono poste alcune reliquie della Croce e dei santi Ambrogio e Carlo. In quel lontano mese di luglio, il Cardinale, accompagnato da alcuni Canonici della Cattedrale e da altri sacerdoti, aveva così risalito la grande struttura a ponteggio e la scala della Guglia Maggiore del Duomo per contemplare più da vicino la Madonnina e, in occasione dell’intervento realizzato dalla Veneranda Fabbrica, rinnovare alla Vergine la protezione di Milano, presagio forse ai terribili eventi bellici che di lì a poco avrebbero funestato la città con l’inizio della Seconda Guerra Mondiale.

L’inaugurazione ufficiale del restauro si sarebbe tenuta il 7 settembre successivo, quando alle ore 18.00, l’Arcivescovo, accompagnato dalle autorità cittadine, tra cui il Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo Giuseppe De Capitani D’Arzago, si sarebbe recato sulle Terrazze della Cattedrale per benedire la statua tornata al suo originario splendore. Per celebrare l’occasione, la Veneranda Fabbrica progettò una speciale illuminazione per la statua.

Con queste bellissime e rare immagini che ripropongono questi momenti, provenienti dall’ Archivio della Veneranda Fabbrica, desideriamo rendere omaggio alla memoria del Cardinale Schuster, beatificato da Giovanni Paolo II nel 1996 e che si trovò coinvolto della più grande pestilenza del suo tempo: la tragedia di un conflitto di spaventose dimensioni, diventando un importante punto di riferimento per l’intera Milano, rinnovando la tradizione dei grandi arcivescovi milanesi.

Di lì a qualche settimana, un drappo grigioverde avrebbe ricoperto la Madonnina, sottraendola così allo sguardo dei milanesi per cinque lunghi anni, per evitare che essa divenisse punto di riferimento per i bombardieri alleati. Un segno angosciante dell’ora delle oscurità cui pose fine lo stesso Cardinale Schuster quando domenica 6 maggio 1945, ripercorrendo la via che conduceva alle Terrazze e quindi alla Guglia Maggiore, avrebbe finalmente rimosso il bruno telo di stoffa grezza, riportando la Madonnina alla vista della città e del mondo.

Un gesto profetico: forse lo furono tutti. A distanza di 63 anni dalla scomparsa di Schuster, esse restano vive testimonianze del grande amore e della speciale attenzione che egli sempre ebbe per il simbolo di Milano.

Mercoledì 30 agosto 2017, alle ore 17.30 in Duomo, sarà celebrata una Santa Messa nella memoria del beato.