DSC09862 MI Duomo Vista Alto Da Pulpito R X8j TTW
...
7 Marzo Mar 2017 1647 8 months ago

Oltre 12 Milioni di visualizzazioni per #Duomo360

Seguici sulle pagine social del Duomo di Milano

La costruzione di una digital identity forte per Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano comincia nel 2011 con la creazione di una fanpage Facebook dedicata al Duomo, un insieme di iniziative culturali di respiro internazionale nate per offrire ai milioni di visitatori e a tutti i milanesi la straordinaria opportunità di vivere la Cattedrale, luogo di spiritualità, cultura ed arte, in una dimensione più suggestiva e coinvolgente e per rendere noti e accessibili a tutti i Grandi Restauri della Cattedrale che si protraggono da oltre seicento anni.

Il piano editoriale, creato e programmato ogni giorno appositamente per i canali di comunicazione social, si modella sui valori emotivi che legano le persone al Duomo.

Il nuovo posizionamento social sulla pagina Facebook di Duomo di Milano è stato pensato al fine di migliorare le performance della pagina e definire una strategia di content marketing divulgativa ed edificante. L’obiettivo resta quello di attualizzare la storia della Veneranda Fabbrica e sensibilizzare gli utenti nei confronti dei restauri e dei Cantieri grazie allo storytelling (il racconto della storia della Veneranda Fabbrica dalle origini fino ad oggi).

I contenuti editoriali sono tradotti in lingua inglese, perciò ogni immagine inserita nei format dei filoni creativi ha come principale obiettivo di analisi la riconoscibilità internazionale.

Oggi la pagina vede una crescita organica continua, con un tasso di engagement rate molto elevato nella sua categoria.

Elemento essenziale di engagement si è rivelato il progetto di successo realizzato in collaborazione con Pietro Madaschi (i cui scatti sono pubblicati sul sito: www.360visio.com) e con il Comune di Milano per la realizzazione di foto panoramiche a 360 gradi all’interno di tutto il complesso monumentale del Duomo di Milano: interni ed esterni della Cattedrale, Terrazze, il Grande Museo del Duomo, l’Area archeologica e la Chiesa di San Gottardo in Corte.

Tale tecnica consente al visitatore di essere trasportato all’interno di un luogo diverso, spesso non conosciuto o non accessibile, immergersi completamente in una realtà virtuale che è quella all’interno della location fotografata, con totale coinvolgimento visivo ed emotivo nell’esplorazione digitale dell’ambiente, non trascurando la possibilità di zoomare e guardarsi intorno come se l’utente fosse presente sul posto.  Ciò che se ne trae è una visione nuova e interattiva e un’informazione chiara ed esauriente. L’immagine panoramica ad alta qualità proietta una “sfera visuale” completa che cattura l’attenzione e affascina lo spettatore.

Testimonianza di tale coinvolgimento attivo e appassionato sono i risultati stupefacenti riscontrati dalla foto a 360 gradi pubblicata sulla fanpage Facebook del “Duomo di Milano – Duomo Cathedral” con hashtag #Duomo360 in data 22 novembre 2016, scattata dall’inedita prospettiva del pulpito sull’altare maggiore in Cattedrale.

Il post dopo 2 giorni aveva raggiunto già 417.669 persone, fino al picco mediatico in data 27 dicembre 2016 con una copertura massima di 1.099.652 utenti. Ad oggi il numero di persone raggiunte è 12.561.121 tra turisti e fedeli, con 665.874 reazioni tra likelove e wow, oltre 100.000 commenti da tutto il mondo e oltre 111.000 condivisioni.

Questo è solo un piccolo step verso futuri obiettivi di crescita e di implementazione nella comunicazione dei beni culturali, ma che lascia intravedere le potenzialità dei nuovi mezzi e strumenti tecnologici se applicati al ruolo civico e sociale che ogni monumento, museo o parco interpreta.

Il Duomo di Milano è uno degli elementi più rappresentativi della città e dei suoi cittadini, una cornice di un quadro pennellato dall’impegno, le gioie, le difficoltà dell’uomo di ogni epoca.

L’ innovazione deve rappresentare uno strumento di inclusione sociale e un modo per rendere la cultura pubblica, aperta e accessibile a tutti.