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7 Dicembre Dic 2017 1803 4 days ago

Unione Europea, Tajani e Navracsics in visita al Duomo

Insieme con l'assessore Cappellini, il Presidente Confalonieri e mons. Borgonovo per avviare nuove forme di collaborazione

In occasione della festa del patrono di Milano, Sant’Ambrogio, il Presidente del Parlamento Europeo, On. Antonio Tajani insieme con il Commissario Europeo per l'Istruzione, la Cultura, i Giovani e lo Sport, On. Tibor Navracsics, ha visitato questo pomeriggio, in forma privata, il Duomo di Milano e il Museo accompagnati dall’assessore alle culture, identità e autonomie della Regione Lombardia, dr.ssa Cristina Cappellini e guidati dal Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo, dr. Fedele Confalonieri e mons. Gianantonio Borgonovo, Arciprete della Cattedrale.

Entrati dal portone nord in facciata, hanno percorso la navata centrale, rapiti dalla maestosità delle 52 colonne, decorate con l’esposizione dei quadroni raffiguranti la vita di san Carlo, hanno raggiunto la copia della Madonnina nel retrocoro per porgere un omaggio alla Vergine protettrice della Città. Si sono recati infine in visita al Museo del Duomo, memoria vera e testimonianza del coraggio e della perseveranza della Fabbrica e di tutti i milanesi che non hanno mai smesso di impegnarsi nella costruzione, tutela e valorizzazione del Monumento simbolo di Milano nel mondo.

La visita e l’incontro con la nuova presidenza della Fabbrica è stata un’occasione di reciproca conoscenza, confronto, di ricerca di nuove forme di collaborazione e dialogo con l’Europa a supporto delle attività di restauro e modernizzazione strutturale del Duomo. I Cantieri della Veneranda Fabbrica sono stati infatti da sempre pionieri nello studio di nuove soluzioni architettoniche, per questo motivo sono intervenuti nel corso dei secoli maestranze e ingegneri da ogni paese europeo, rendendo così Milano un connettore di esperienze, conoscenze e saperi internazionali. Un trampolino di lancio verso nuove possibilità nella convinzione che la partecipazione culturale costituisca un motore di crescita e di sviluppo in termini di comunitari, umani, territoriali e una nuova forma di coesione e apertura nell’ottica europea di Open Culture.