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30 Novembre Nov 2018 1124 14 days ago

La copia della Madonnina vola al Museo del Duomo

Trova la sua collocazione definitiva la copia della Madonnina realizzata in occasione di Expo Milano 2015

Cosa sta accadendo nei Cantieri della Cattedrale? Questa mattina alle 8.30 tra lo stupore dei passanti e la devozione negli occhi emozionati degli spettatori… la copia della Madonnina è stata spostata dal retrocoro della Cattedrale, dove era rimasta in esposizione da Luglio 2016, nella corte interna di San Gottardo che collega la Chiesa al Museo del Duomo.

La riproduzione della Statua della Vergine, realizzata in bronzo con il metodo della “fusione a cera persa” è stata commissionata e poi donata dalla Fonderia Nolana del Giudice per il padiglione di Expo della Veneranda Fabbrica nel 2015, “una copia assolutamente fedele all’originale, in scala 1:1, così da permettere a tutti i fedeli e visitatori di poter accostare e contemplare questo segno di protezione”.

Ora nel 2018 su decisione del Comitato Scientifico della Veneranda Fabbrica, trova la Sua collocazione naturale e definitiva in Museo, dopo essere stata installata presso la sede della Regione Lombardia a Milano prima e in Duomo in seguito.

Il Museo infatti racconta la vita della Cattedrale meneghina sin dalle origini, conserva la memoria e l’identità poliedrica di un Monumento che è diventato il cuore pulsante della Città, ospitando una storia di ingegno e di passione, di creatività e di sapienza, resa possibile dall’impegno di tanti uomini che in Fabbrica hanno intensamente lavorato perché sul punto più alto della città l’immagine della Vergine potesse spalancare le proprie braccia per abbracciare il mondo.

Già nella Sala settecentesca dedicata alla Madonnina, quasi al termine del percorso del Museo, sono ammirabili due bozzetti in creta, considerati ambedue mano dello scultore Giuseppe Perego, un modello in legno di noce dell’Assunta dell’intagliatore Giuseppe Antignati e l’originale struttura interna in ferro della Madonnina, rimossa e sostituita durante il restauro effettuato negli anni sessanta del Novecento.

Ma come recita il concorso del 1765, la Madonnina era stata pensata come “la vistosa statua che avrebbe dovuto decorare l’esterno del Duomo”, pertanto era indispensabile collocare la copia in un locale all’aperto e quale migliore ubicazione della corte di San Gottardo! Così da mantenere un contatto visivo con l’icona del Duomo lungo il percorso di visita. Un simbolo imprescindibile.

Chi visita Milano, porterà sempre con sé la luce della Madonnina!