Madonna Idea
2 Febbraio Feb 2018 1730 2 months ago
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La festa della Presentazione del Signore e la Processione con l’icona della Madonna dell’Idea

Il 2 febbraio alle ore 17.30 l’antico e suggestivo rito in Duomo

Un prezioso bassorilievo, della seconda metà del secolo XII, dell’antica chiesa di Santa Maria Beltrade, ora al Museo Archeologico del Castello Sforzesco, ci permette di ricostruire la Processione mariana del 2 Febbraio, festa della Presentazione del Signore al tempio (nella tradizione popolare detta Candelora), così come si svolgeva nel Medioevo. Esso illustra due sacerdoti che recano un’effige mariana a forma di cuspide, un chierico con la croce stazionale, un diacono che reca l’Evangeliario, l’Arcivescovo con mitra e pastorale, e infine il clero della Cattedrale con i ceri accesi. Sotto l’effige mariana compare il nome Idea e in effetti ancora oggi il 2 Febbraio, in Duomo, si celebra la Processione detta appunto dell’Idea: si tratta di una tavola a cuspide che raffigura su una faccia (verso) la Presentazione di Gesù al tempio, con Maria e i vecchi Simeone e Anna (protagonisti dell’episodio evangelico proclamato in questa festa: Luca 2,22-40), e sull’altra faccia (recto) la Vergine in trono con il Bambino. È opera di Michelino da Besozzo e porta la data del 1317.

Non si hanno invece più notizie della tavola picta, commissionata – secondo la notazione degli Annali della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano (23 Febbraio 1471) – per la somma di L. 24 al Maestro Gothardo de Schotis.

Attualmente la Processione – che in epoca medievale giungeva in Cattedrale proprio dalla chiesa di Santa Maria Beltrade (che sorgeva dove oggi vi è l’omonima Piazza, lungo via Torino) – parte dall’altare della Madonna dell’Albero: qui vengono benedette le candele distribuite ai Canonici e ai fedeli; anche sulla sommità a cuspide dell’Idea viene acceso un grosso cero, come sopravvivenza di un uso antichissimo, quello di ornare la croce o immagini sacre con candele accese, in segno di festa e di onore. Durante la Processione attraverso le navate del Duomo l’Idea è portata a spalle, su una speciale barella, da due diaconi e, al termine, resta esposta all’altare maggiore, durante la celebrazione eucaristica.

Fra gli studiosi si è molto discusso sull’origine del nome Idea dato a questa immagine mariana. Per alcuni deriverebbe dal culto pagano della Magna Mater Idea, cioè Cibele, madre degli dei, in onore della quale si svolgevano nell’antichità processioni per invocare la fertilità della terra: ci troveremmo in questo caso di fronte alla cristianizzazione di antichi culti pagani, attraverso la sostituzione polemica di Cibele, chiamata appunto con l’appellativo di Idea e ritenuta madre degli dei, con la vera Idea, la Madre di Dio, Maria santissima. Altri studiosi hanno considerato questa spiegazione poco convincente e propongono di interpretare il termine Idea nel suo significato etimologico greco: semplicemente uguale a «immagine».

Venerdì 2 Febbraio, festa della Presentazione del Signore, alle ore 17.30, l’Arcivescovo mons. Mario Delpini presiede il Rito della Benedizione delle candele, la Processione con l’icona della Madonna dell’Idea e la celebrazione eucaristica, con la partecipazione dei Canonici del Capitolo Metropolitano e dei Religiosi e delle Religiose della Diocesi, in occasione della Giornata mondiale per la Vita Consacrata.