Impresa Tecnoeditoriale Lombarda S
1 Febbraio Feb 2019 1730 15 days from now
...

La festa della Presentazione del Signore e la Processione con l’icona della Madonna dell’Idea

«O dolce Madre del Figlio di Dio, presso di te noi cerchiamo rifugio»


Un prezioso bassorilievo, della seconda metà del XII secolo, dell’antica chiesa di Santa Maria Beltrade – ora al Museo Archeologico del Castello Sforzesco – ci permette di ricostruire la Processione mariana del 2 Febbraio, festa della Presentazione del Signore al tempio (nella tradizione popolare detta Candelora), così come si svolgeva a Milano nel Medioevo.
Esso illustra due sacerdoti che recano un’effige mariana a forma di cuspide, un chierico con la Croce stazionale, un diacono che reca l’Evangeliario, l’Arcivescovo con mitra e pastorale, e infine il clero della Cattedrale con i ceri accesi.
Sotto l’effige mariana compare il nome Idea e in effetti ancora oggi il 2 Febbraio, in Duomo, si celebra la Processione detta appunto dell’Idea: si tratta di una tavola a cuspide che raffigura su un lato (verso) la Presentazione di Gesù al tempio, con Maria e i vecchi Simeone e Anna (protagonisti dell’episodio evangelico proclamato in questa festa: Luca 2, 22-40), e sull’altro (recto) la Vergine in trono con il Bambino. È opera di Michelino da Besozzo e, secondo un recente restauro, risalirebbe al 1428.

La Processione, in epoca medievale, giungeva in Cattedrale proprio dalla chiesa di Santa Maria Beltrade, che sorgeva dove oggi vi è l’omonima Piazza, lungo via Torino. Attualmente, invece, si svolge all’interno del Duomo e parte dall’altare della Madonna dell’Albero: qui vengono benedette le candele distribuite ai Canonici e ai fedeli; anche sulla sommità a cuspide dell’Idea viene acceso un grosso cero, come sopravvivenza di un uso antichissimo, quello di ornare la Croce o Immagini sacre con candele accese, in segno di festa e di onore. Durante la Processione, l’Idea è portata a spalle, su una speciale barella, da due diaconi e, al termine, resta esposta all’altare maggiore, durante la celebrazione eucaristica.
Fra gli studiosi si è molto discusso sull’origine del nome Idea dato a questa immagine mariana. Per alcuni deriverebbe dal culto pagano della Magna Mater Idea, cioè Cibele, madre degli dei, in onore della quale si svolgevano nell’antichità processioni per invocare la fertilità della terra: ci troveremmo in questo caso di fronte alla cristianizzazione di antichi culti pagani, attraverso la sostituzione polemica di Cibele, chiamata appunto con l’appellativo di Idea e ritenuta madre degli dei, con la vera Idea, la Madre di Dio, Maria santissima. Altri studiosi hanno considerato questa spiegazione poco convincente e propongono di interpretare il termine Idea nel suo significato etimologico greco: semplicemente uguale a «immagine».

Venerdì 1 Febbraio, alle ore 17.30, l’Arcivescovo monsignor Mario Delpini presiede in Duomo il Rito della Benedizione delle candele e la Processione con l’icona della Madonna dell’Idea, seguite dalla Messa, con la partecipazione del Capitolo Metropolitano, dei Religiosi e delle Religiose della Diocesi, alla vigilia della Giornata mondiale per la Vita Consacrata, celebrata ogni anno il 2 Febbraio.
 

VENERDì 1 FEBBRAIO
È sospesa la celebrazione eucaristica delle ore 8.30
- ore 17.30 Benedizione delle candele, Processione con l’icona della Madonna dell’Idea
ed Eucaristia presiedute da S. Ecc.za Monsignor Arcivescovo