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Eucaristia nel centenario della morte del beato Andrea Carlo Ferrari

Celebrazione diocesana presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Arcivescovo

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Dom, 31 Gennaio Gen 2021 1730 - 1900

- ore 17.30 Eucaristia presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Arcivescovo nel centenario della morte del beato Andrea Carlo Ferrari, Arcivescovo di Milano dal 1894 al 1921

È possibile seguire la celebrazione in diretta televisiva sul canale 195 del Digitale terrestre e in streaming sul Sito della Diocesi di Milano (www.chiesadimilano.it).

Andrea Ferrari nacque nel 1850 a Lalatta di Palanzano (Parma) in un ambiente familiare modestissimo. Ordinato sacerdote nel 1873, a 27 anni divenne rettore del Seminario diocesano di Parma. Eletto Vescovo di Guastalla (1890) e di Como (1891), nel 1894 divenne Cardinale e Arcivescovo di Milano. Assunse allora accanto al nome di battesimo quello di Carlo in onore di san Carlo Borromeo.

Eccezionale figura di pastore, ricercò costantemente l’incontro con il suo popolo soprattutto per mezzo della Visita pastorale. Diede nuovo vigore all’istruzione religiosa e agli Oratori parrocchiali e istituì numerosi Collegi per l’educazione della gioventù. Aprendosi sempre più alle istanze del suo tempo, riconciliò e potenziò la Stampa cattolica e incoraggiò i fedeli a costituirsi in forza civica, sociale e politica, così da animare la società con i valori del Vangelo. Convocò tre Sinodi diocesani e un Concilio provinciale; promosse il Congresso Eucaristico Nazionale, quello di Musica Sacra e quello Catechistico. Attese alla Costituzione dell’Università Cattolica e alla fondazione di quell’Opera di assistenza sociale che da lui prese il nome. Con carità inesauribile durante la Prima Guerra Mondiale si adoperò per alleviare le sofferenze dei soldati e delle loro famiglie. Le agitazioni sociali del 1898, la lotta antimodernista, la partecipazione dei cattolici alla vita pubblica furono per il Cardinale fonte di gravi incomprensioni e di molte sofferenze, ma ne misero in luce la rettitudine e la magnanimità del cuore. Affetto da male incurabile che lo privò della voce, si spense il 2 Febbraio 1921. Fu beatificato da papa Giovanni Paolo II il 10 Maggio 1987.

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