Diario dei Cantieri

Dove il Duomo rinasce

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16 marzo 2017

Negli ultimi mesi, il Diario dei Cantieri vi ha guidato attraverso ponteggi e camminamenti sul Duomo per svelare il grande lavoro di restauro portato avanti quotidianamente dalla Veneranda Fabbrica. Avrete visto nuovi elementi architettonici sostituire quelli ormai consunti dal tempo: il marmo di Candoglia di cui è composto il Monumento è infatti fragile e delicato e richiede continue e incessanti cure.

Ma dove vanno a finire i pezzi scesi dal Duomo? Dove nascono i nuovi conci? E chi li realizza?

Per rispondere a queste domande, dobbiamo lasciare la Cattedrale e spingerci alle porte della città: il Cantiere Marmisti è situato in Via Brunetti, zona Certosa. Laboratorio di antichi saperi, che si tramandano di mano in mano, esso è il luogo dove il Duomo riprende forma, attraverso la lavorazione del marmo che, sceso dai monti della Val d’Ossola, si trasforma qui in Cattedrale.

La struttura del cantiere ospita un grande piazzale interno dove, come avviene con i passeggeri di una grande stazione, si affollano i blocchi di marmo, pronti per essere lavorati

All’interno dell’edificio, ognuno nella sua postazione, gli operai della Fabbrica provvedono a disegnare e a sbozzare gli elementi, prendendo a modello quelli scesi dal Duomo

In queste settimane il Cantiere si sta misurando con la complessa sfida del restauro degli archi rampanti, del Gugliotto Vandoni e delle altre guglie

La paziente opera del Cantiere Marmisti richiede notevoli risorse e sforzi economici: un infinito impegno cui tutti possono contribuire anche attraverso la campagna di raccolta fondi “Adotta una Guglia: scolpisci il tuo nome nella storia”.