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2 Dicembre Dic 2016 1644 4 months ago

Il Panettone di Milano dalle origini ad oggi

Scegli il Panettone del Duomo e contribuisci al progetto Adotta una Guglia


Il Duomo è il simbolo della città di Milano e l’espressione massima dell’architettura gotica lombarda in tutto il mondo, così come non c’è dubbio che il Panettone sia una specialità originaria meneghina e il dolce natalizio per eccellenza. Appartenente alla storia dolciaria milanese, inizialmente fu interpretato come pane dolce popolare, poi come pane speziato della tradizione signorile medievale. Ma le sue origini sono certamente più antiche. 

Il Natale, infatti, come festa religiosa cristiana, accolse ed elaborò antichi rituali conservando il significato augurale per un anno di prosperità, che si sostanziava nella preparazione di grandi pani la cui forma rotonda evocava il disco solare. Il pane veniva segnato in cima con una croce, simbolo di cristianità in primis e delle quattro stagioni che scandivano l’anno dei contadini.

Tre anticamente erano i pani che si confezionavano per l’evento in riferimento al mistero della Santissima Trinità. La consuetudine di preparare questi grandi pani e l’uso di condividerne il consumo come atto di buon augurio, si è mantenuta nel tempo, non solo nelle case ma anche nei forni pubblici. Così, per Natale, i fornai lombardi, facevano dono dei panettoni ai loro clienti abituali: un costume che si conserva tutt’oggi. 

Sul termine e l’etimologia del nome “Panettone” esistono più opinioni: chi lo fa accrescitivo da “panett” milanese e chi pensa derivi dal toscano. Pietro Fanfani, nel suo “Vocabolario”, scriveva che i contadini del Pistoiese spesso chiamavano il Pane Sopraffine “Pan di Panetto”, dove per panetto si intendeva pane di pasta lievitata. Quindi è lecito pensare che Panettone sia semplicemente un accrescitivo di panetto, ossia un pane speciale che subendo un più lungo processo di lievitazione, risulti più gonfio e soffice.

Delle due altre etimologie, seppure quasi certamente di invenzione, quella del “Pan de Toni” nella sua suggestività continua ad avere molta presa nell’immaginario collettivo.

Pan de Toni si rifà alla leggenda di Toni, garzone delle cucine degli Sforza, signori di Milano, che, in occasione di un pranzo natalizio a corte, per rimediare a un dolce che il cuoco aveva goffamente bruciato in forno, propose una sua creazione realizzata con gli avanzi della pasta lievitata, uova, zucchero e canditi. Il fortunato caso volle che quel dolce incontrasse il palato dei signori, deliziandoli piacevolmente. Quando il Moro chiese di che cosa si trattasse, il cuoco rispose: “E’ il Pan de Toni”, da cui Panettone.

Delle storie relative alla nascita del dolce milanese, un’altra dalle sfumature romantiche è assai conosciuta, quella del falconiere di nobili origini Ughetto degli Antellani, figlio di Giacometto, vissuto a fine del XV secolo.

Ughetto perdutamente innamorato di Adalgisa, figlia di un fornaio che aveva Bottega proprio vicino alla Chiesa delle Grazie e i cui affari andavano male, a sue spese e con buona dose di creatività, confezionò il primo panettone della storia. Le fortune del fornaio si risollevarono a tal punto che i due giovani, poterono coronare il loro sogno d’amore, sposandosi.

Una cosa è certa: il Panettone è rimasto nei forni milanesi per molti secoli, finché la sua preparazione passerà ai laboratori artigianali e pasticcerie di piccole o piccolissime dimensioni, quasi sempre a conduzione familiare. Il passaggio dalla bottega artigianale alla piccola industria sarà concomitante con l’avvento della borghesia urbana.

Ancora oggi G. Cova & C. azienda leader nella produzione dolciaria, nel pieno rispetto dell'antica ricetta a lievitazione naturale e utilizzando solo ingredienti tra i più pregiati, ha prodotto per la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano: “Il Panettone del Duomo”.

Il Panettone è disponibile al Duomo Shop nel pratico taglio da 500 g, ideale per i visitatori o da regalare ad amici e colleghi, oppure nel formato più tradizionale da 1 kg, in una confezione ad edizione limitata che disegna con eleganza i profili floreali delle celebri guglie della Cattedrale di Milano. 

L’acquisto del Panettone del Duomo rappresenta anche un contributo importante per il progetto di raccolta fondi “Adotta una Guglia” a sostegno dei restauri della Cattedrale che consente a tutti gli acquirenti di registrare il proprio nome dell’Albo dei Donatori della Veneranda Fabbrica, contattando l’Ufficio Donazioni per mail: donazioni@duomomilano.it oppure al numero verde: 800.528.477.

Per Natale scegli un gesto di generosità e di dolce condivisione nel segno del Duomo di Milano!

Il "Panettone del Duomo di Milano" non è più disponibile causa esaurimento scorte.

Si ringraziano tutti coloro che per questo S. Natale 2016 hanno scelto “Il Panettone del Duomo di Milano” per contribuire ai lavori di restauro.

DUOMO SHOP
Piazza Duomo – C.so Vittorio Emanuele
20122 Milano
Email: Duomoshop@fabbricaservizi.it
Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00
Chiuso: 25 dicembre
Chiusura anticipata: 31 dicembre alle 17.00

Per maggiori informazioni su “Adotta una Guglia”
Ufficio Donazioni
Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano
Via Carlo Maria Martini, 1 – 20122 Milano
Numero verde: 800.528.477
donazioni@duomomilano.it