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Torna in Duomo il Concerto di Natale offerto alla città

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria

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10 Dicembre Dic 2021 1007 10 dicembre 2021

Mercoledì 15 dicembre 2021
ore 20.30
Duomo di Milano

Concerto di Natale

offerto alla città da Veneranda Fabbrica del Duomo e Comune di Milano

Georg Friedrich Händel (1685 – 1759)
Dixit Dominus HWV 232

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Magnificat BWV 243

Sonia Tedla, soprano
Caterina Iora, soprano
Elena Carzaniga, alto
Roberto Rilievi, tenore
Alessandro Ravasio, basso

Ensemble strumentale e vocale la Barocca

Maestro del Coro, Jacopo Facchini
Direttore Ruben Jais

con il sostegno di Assolombarda

Ingresso libero fino a esaurimento posti a partire dalle ore 19.45
con prenotazione obbligatoria
Obbligo di Green Pass Rafforzato
Limitata disponibilità di posti

Posti terminati

Dopo la sospensione imposta dalla pandemia nel 2020, torna finalmente un appuntamento divenuto ormai tradizione nel panorama milanese in attesa del Natale: il grande concerto in Cattedrale offerto alla città dalla Veneranda Fabbrica e dal Comune di Milano illumina di armonia, emozione ed entusiasmo il Duomo per accogliere nel segno della musica cittadini e visitatori.

Le melodie sonore si fondono con l’armonia architettonica della Cattedrale, nel solco di quello stesso slancio verso l’alto che fu motivo ispiratore per la città nell’edificazione del suo primo simbolo, nel 1387.

Il concerto si terrà in Duomo mercoledì 15 dicembre alle ore 20.30: protagonista dell’evento, realizzato anche con il sostegno di Assolombarda, sarà laBarocca, l’ensemble specializzato in musica sei-settecentesca dell’Orchestra Verdi diretto dal Maestro Ruben Jais, affiancato dall’ensemble vocale diretto dal Maestro Jacopo Facchini.

Il programma musicale prevede Dixit Dominus di Georg Friedrich Händel e Magnificat di Johann Sebastian Bach.

Il Dixit Dominus HWV 232 composto nel 1707 si basa suI Salmo 109, è diviso in nove sezioni, con una tonalità d'impianto in sol minore che in realtà compare solo all'inizio, alla fine e in un episodio centrale. Lo stile italiano, a tratti notevolmente influenzato da un carattere marcatamente operistico, si fonde con la scrittura contrappuntistica già consolidata negli anni di studio in Germania, dando origine a una poderosa e virtuosistica composizione, presagio dei grandi oratori, ma anche delle grandi opere, che decreteranno il successo di Händel in tutta Europa.

Il Magnificat BWV 243 di Johann Sebastian Bach venne eseguito per la prima volta sedici anni più tardi, nel 1723. Il principio che lo domina è quello della varietà. In apertura, al centro e in chiusura troviamo tre pagine a pieno organico, con coro a cinque parti e un'orchestra potenziata dalla presenza di trombe e timpani. Ognuna delle cinque voci soliste esegue un'aria sostenuta da organici strumentali più scarni. L’opera, allo stesso tempo solenne e festosa, è una delle poche in latino e una delle più significative nell’opera del compositore. Tratto dal Vangelo di Luca, è un ringraziamento della Madonna a Dio per avere liberato il suo popolo.

Nell’osservanza delle norme sanitarie attualmente vigenti, l’ingresso al concerto in Duomo sarà libero fino a esaurimento posti, previa prenotazione obbligatoria a partire dal giorno 10 dicembre da questa pagina.

Si segnala che la capienza sarà estremamente ridotta (circa 500 spettatori) e l’accesso, consentito a partire dalle ore 19.45, prevede l’obbligo di Green Pass rafforzato.

Al fine di agevolare i controlli di sicurezza ai varchi, si invitano gli spettatori a svuotare le tasche da oggetti metallici. Si informa che non è possibile accedere in Cattedrale con caschi, oggetti di vetro e valigie. Si sconsiglia di portare all’interno della Cattedrale borse voluminose.

Posti terminati

Per informazioni:
info@duomomilano.it
tel. +39.02.72023375