Sacro Triduo pasquale
Il Triduo pasquale è il vertice di tutto l’anno liturgico e celebra la Passione, Morte e Risurrezione del Signore
ore 7.00 – 23.30
GIOVEDÌ 2 APRILE – Giovedì santo
– ore 17.30 Rito della Lavanda dei piedi ed Eucaristia vespertina «nella Cena del Signore» presieduti da Sua Eccellenza Monsignor Arcivescovo
VENERDÌ 3 APRILE – Venerdì santo
Giorno di digiuno e astinenza dalle carni
– ore 8.15 Ufficiatura corale in Cappella feriale presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Arcivescovo
– ore 15.00 Via Crucis
– ore 17.30 Celebrazione vespertina della Passione e della Deposizione del Signore presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Arcivescovo
SABATO 4 APRILE – Sabato santo
Giorno aliturgico
– ore 8.15 Ufficiatura corale in Cappella feriale presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Arcivescovo
– ore 21.00 Veglia pasquale nella Notte santa presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Arcivescovo
Apertura del Duomo ore 20.00
DOMENICA 5 APRILE – Pasqua di Risurrezione
Celebrazioni eucaristiche ore 7.00 – 8.00 – 9.30 – 11.00 – 12.30 – 17.30
– ore 10.25 Lodi mattutine
– ore 11.00 Pontificale presieduto da Sua Eccellenza Monsignor Arcivescovo
– ore 16.30 Vespri e Benedizione eucaristica presieduti da Sua Eccellenza Monsignor Arcivescovo
Nella celebrazione del sacro Triduo è reso presente e si compie il Mistero della Pasqua
Il Triduo pasquale è il cuore e il vertice di tutto l’anno liturgico. La Chiesa, attraverso i segni liturgici e sacramentali, si associa in intima comunione con il Signore Gesù, che «facendosi uomo ci raccoglie in unità, umiliandosi ci innalza, consegnandosi alla morte ci libera, soffrendo ci riscatta» (prefazio del Lunedì della Settimana Autentica).
«L’annuncio pasquale è la notizia più bella, gioiosa e sconvolgente che sia mai risuonata nel corso della storia. Essa è il “Vangelo” per eccellenza, che attesta la vittoria dell’amore sul peccato e della vita sulla morte, e per questo è l’unica in grado di saziare la domanda di senso che inquieta la nostra mente e il nostro cuore.
Davanti alla nostra umanità fragile, l’annuncio pasquale si fa cura e guarigione, alimenta la speranza di fronte alle sfide che la vita ci mette davanti ogni giorno. Anche il nostro tempo, segnato da tante croci, invoca l’alba della speranza pasquale.
Credere veramente nella Pasqua attraverso il cammino quotidiano significa rivoluzionare la nostra vita, essere trasformati per trasformare il mondo con la forza mite e coraggiosa della speranza cristiana» (papa Leone XIV).
Il Triduo pasquale è il vertice di tutto l’anno liturgico
«Il rito che celebriamo non è la ripetizione di parole e gesti che si riduce a un doveroso adempimento. È piuttosto la grazia di entrare nel Mistero come popolo santo di Dio. È il memoriale della Pasqua che diventa principio di vita nuova, trasfigurata dalla partecipazione alla Morte e Risurrezione di Gesù» (monsignor Mario Delpini).
È possibile seguire tutte le principali celebrazioni presiedute dall’Arcivescovo in streaming su questo Sito (www.duomomilano.it), dal canale YouTube Duomo Milano Tv.


