S. FRANCESCO

04 OttobreGuglia Lato Sud-G26
Città di cui è il patrono (patrocinio): Patrono d’Italia. Emblema: Lupo, Uccelli

Etimologia:

Il nome deriva dal termine latino “Franciscus”, che significa “francese” o “proveniente dalla Francia”. In origine, era un soprannome attribuito a persone che avevano legami con la Francia, sia per nascita, residenza o per via dei loro costumi.
San Francesco nacque ad Assisi nel 1182; egli era figlio di un mercante, per cui in gioventù aspirava a far parte della piccola nobiltà cittadina, fino al momento in cui comprese la sua vocazione. Si dedicò allora a una vita di solitudine e povertà, dopo aver rinunciato ai beni terrieri e abbandonato la famiglia. Nel 1209 si uniscono a lui i rimi discepoli, e da questo momento egli comincia a predicare il Vangelo in città. Dal 1210 cominciò a peregrinare per le piazze di tutta Italia predicando l’amore per Dio e raccogliendo ovunque grandi folle di discepoli. Durante il corso della sua vita riuscì a fondare ben tre Ordini differenti, dedicati a tutti coloro che desideravano vivere come penitenti. I resti di S. Francesco sono conservati nella Basilica a lui dedicata nella sua città natale. Egli fu canonizzato nel 1228, poi proclamato patrono d’Italia insieme a Caterina da Siena nel 1939.


Le vicende della statua nel Cantiere Duomo:

La sua statua – nonostante il santo sia uno dei padri fondatori della stessa Chiesa Cattolica – poggia sul lato Sud della Cattedrale solamente dal 1953 e venne scolpita dal triestino Franco Asco, che fu anche autore del modello. Lo scultore, trasferitosi a Milano dopo aver partecipato con alcune opere alla Biennale di Venezia, fu uno degli artisti più attivi a Milano di quegli anni.