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Al via la stagione concertistica 2026 della Schola Cantorum Venerandae Fabricae

l via la stagione concertistica 2026 della Schola Cantorum Venerandae Fabricae

Un programma di dieci appuntamenti tra il Duomo di Milano e la Chiesa di San Gottardo in Corte  per un anno di grande musica. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria  

 

La Schola Cantorum Venerandae Fabricae inaugura la propria stagione concertistica per l’anno 2026.

Dopo il percorso celebrativo dedicato a Giovanni Pierluigi da Palestrina che ha segnato il 2025, la compagine vocale, istituita dalla Veneranda Fabbrica del Duomo per l’attività concertistica, sulla base dello studio e della ricerca, con una particolare attenzione alla musica rinascimentale, prosegue la sua attività di valorizzazione del repertorio sacro con un calendario per il 2026 di dieci concerti che spaziano dalla polifonia rinascimentale ai capolavori del Barocco.

La rassegna si avvale della collaborazione dell’Ensemble strumentale Officium Musicum e dell’Ensemble strumentale e vocale laBarocca, vedendo alternarsi sul podio i Maestri Mons. Massimo Palombella S.D.B. e Ruben Jais.

Le esecuzioni, condotte secondo criteri filologici e basate su nuove edizioni critiche, abiteranno i luoghi simbolo degli eventi culturali all’ombra delle guglie: la Chiesa di San Gottardo in Corte, polo culturale della “Scuola della Cattedrale” e le navate del Duomo di Milano.

 

Gli appuntamenti previsti si inseriscono nel solco della “Scuola della Cattedrale”, il ciclo di approfondimenti ideato e diretto dall’Arciprete del Duomo, Mons. Gianantonio Borgonovo. In questo contesto, l’ascolto musicale diviene un percorso di conoscenza e spiritualità.

 

Proprio in merito al valore della proposta, Mons. Gianantonio Borgonovo sottolinea: «Il repertorio che la Schola Cantorum Venerandae Fabricae e le formazioni orchestrali partner si accingono a esplorare non rappresenta solo un vertice della creatività umana, ma una vera e propria “esegesi sonora” della Parola. Nel contrappunto di Marenzio, nella severità di de Victoria o nel genio di Bach, la forma musicale si fa teologia visibile, anzi, udibile. Accostarsi a queste pagine significa riscoprire come la bellezza possa farsi tramite della Verità, conducendo l’ascoltatore in quella dimensione dove l’arte e la fede dialogano in una sintesi suprema, capace di parlare al cuore dell’uomo contemporaneo con la stessa forza di secoli fa».

 


GRANDI CAPOLAVORI IN DUOMO TRA TOMÁS LUIS DE VICTORIA E JOHANN SEBASTIAN BACH

Se la “Scuola della Cattedrale” privilegia il dialogo intimo e l’approfondimento, la stagione trova i suoi momenti di massima elevazione artistica in alcuni concerti straordinari presso il Duomo di Milano. Si tratta di produzioni monumentali che vedranno unite tutte le forze musicali in campo (Schola Cantorum Venerandae Fabricae, laBarocca, Officium Musicum) per l’esecuzione di opere importanti della storia della musica.

 

Questi concerti rappresentano il cuore pulsante della stagione, offrendo alla città un’esperienza d’ascolto di rara intensità nel contesto architettonico e spirituale della Cattedrale.

 

Tutti gli eventi sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria.

È possibile prenotarsi in prossimità di ogni singolo concerto, visitando il sito duomomilano.it.

 

IL CALENDARIO E IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE CONCERTISTICA 2026

  • Giovedì 22 gennaio 2026, ore 19.30 – Chiesa di San Gottardo in Corte

    In hoc anni circulo. I Motetti di Luca Marenzio delle feste di tutto l’anno (Motecta Festorum totius anni cum communi sanctorum, quaternis vocibus [Romae, apud Alexandrum Gardanum, 1585]). Schola Cantorum Venerandae Fabricae, direttore: Massimo Palombella.
    Per informazioni: [email protected].

 

  • Giovedì 26 febbraio 2026, ore 19.00 – Chiesa di San Gottardo in Corte

    Antonio Vivaldi, Le quattro stagioni. Concerti per violino, archi e basso continuo (RV 269, 293, 297, 315 [Op. 8, n. 1-4]). Ensemble strumentale Officium Musicum, direttore: Ruben Jais.
    Per informazioni: [email protected].

 

  • Giovedì 19 marzo 2026, ore 19.30 – Duomo (Cappella Feriale)

    Ecce Rex vester. La Passione di Gesù nell’Ufficio della Settimana Santa di Tomás Luis de Victoria (Officium Hebdomadae Sanctae [Romae, apud Alexandrum Gardanum, 1585)]. Schola Cantorum Venerandae Fabricae, direttore: Massimo Palombella.
    Per informazioni: [email protected].

 

  • Mercoledì 1° aprile 2026, ore 19.30 – Duomo di Milano

    Johan Sebastian Bach, Johannes Passion (BWV 245). Ensemble strumentale e vocale laBarocca, Ensemble strumentale Officium Musicum, Schola Cantorum Venerandae Fabricae, direttore: Ruben Jais.
    Per informazioni: [email protected].

 

  • Giovedì 21 maggio 2026, ore 19.30 – Duomo di Milano

    Johan Sebastian Bach, Messa in si minore per soli, coro e orchestra (BWV 232). Ensemble strumentale e vocale laBarocca, Ensemble strumentale Officium Musicum, Schola Cantorum Venerandae Fabricae, direttore: Ruben Jais.
    Per informazioni: [email protected].

 

  • Giovedì 25 giugno 2026, ore 19.00 – Chiesa di San Gottardo in Corte

    Giacomo Carissimi, Historia Ionae; Claudio Monteverdi, Messa a quattro voci da cappella, (SV 257, dalla Selva morale e spirituale). Ensemble strumentale Officium Musicum, Schola Cantorum Venerandae Fabricae, direttore: Ruben Jais.
    Per informazioni: [email protected].

 

  • Giovedì 24 settembre 2026, ore 19.00 – Chiesa di San Gottardo in Corte

    Nova et vetera. La Missa cum iubilo nella polifonia alternata al Canto Gregoriano. Schola Cantorum Venerandae Fabricae, direttore: Massimo Palombella.
    Per informazioni: [email protected].

 

  • Giovedì 22 ottobre 2026, ore 19.00 – Chiesa di San Gottardo in Corte

    Musica tra Milano e Roma: Giovanni Battista Sammartini e Arcangelo Corelli. Ensemble strumentale Officium Musicum, direttore: Ruben Jais.
    Per informazioni: [email protected].

 

  • Giovedì 26 novembre 2026, ore 19.30 – Duomo (Cappella Feriale)

    Tomàs Luis da Victoria, Missa pro defunctis (Missarum libri duo quae partim quaternis, partim quinis, partim senis, concinuntur vocibus. Missa pro defunctis quatuor vocibus [Romae, ex typographia Dominici Basae, 1583]). Schola Cantorum Venerandae Fabricae, direttore: Massimo Palombella.
    Per informazioni: [email protected].

 

  • Giovedì 17 dicembre 2026, orario da definire – Duomo di Milano

    Concerto di Natale. Ensemble strumentale e vocale laBarocca, Ensemble strumentale Officium Musicum, Schola Cantorum Venerandae Fabricae, direttori: Massimo Palombella e Ruben Jais.
    Per informazioni: [email protected].

 

BIOGRAFIE

Schola Cantorum Venerandae Fabricae

Istituita dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano con l’intento di valorizzare e sostenere giovani professionisti a livello internazionale, è un gruppo atto specificatamente all’attività concertistica sulla base dello studio e della ricerca, riconosciuto per il rigore metodologico e la qualità della ricerca, con una specializzazione nel repertorio rinascimentale.


Ensemble strumentale e vocale laBarocca

L’Ensemble strumentale e vocale laBarocca vanta un ricchissimo repertorio, che comprende composizioni tardo-rinascimentali sino a opere del classicismo settecentesco. Grandi capolavori del Barocco come Messiah di Händel, l’Oratorio di Natale e l’Oratorio di Pasqua di Bach, che vengono riproposti annualmente al pubblico, sono ormai diventati appuntamenti tradizionali per la città di Milano durante le relative festività. L’Ensemble strumentale e vocale laBarocca collabora regolarmente con artisti di fama internazionale come Stefano Montanari, Karina Gauvin, Roberta Invernizzi, Sonya Yoncheva, Deborah York, Maria Grazia Schiavo, Celine Scheen, Lenneke Ruiten, Stefanie Iranyi, José Maria Lo Monaco, Sonia Prina, Filippo Mineccia, David Hansen, Paolo Lopez, Cyril Auvity, Makoto Sakurada, Clemens Loeschmann, Randall Bolls, Christian Senn, Benoit Arnould, Klaus Kuttler, Carlo Vincenzo Allemano, Ugo Guagliardo.


Associazione Culturale Officium Musicum

L’ensemble strumentale Officium Musicum, che fa capo all’omonima Associazione Culturale, si occupa di eseguire e interpretare le opere anzitutto del Rinascimento e Barocco musicali, senza comunque escludere i periodi successivi. Differenti, infatti, e ricche sono le esperienze accademiche e professionali dei singoli musicisti, che svolgono o hanno svolto con successo il loro percorso di formazione principalmente presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” e la Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano, che sono le due più importanti istituzioni accademiche del Capoluogo lombardo. Accanto al vanto di essere di giovane età, alcuni di essi annoverano già nel loro curriculum alcune importanti esperienze a cui hanno preso parte sia in Italia sia all’estero, in sedi e gruppi musicali di rilievo anche internazionale.


Massimo Palombella

Nato a Torino, classe 1967, è stato ordinato Sacerdote per la Congregazione Salesiana nel 1996. Fondatore e Maestro Direttore del Coro Interuniversitario di Roma, ha lavorato nella pastorale universitaria della Diocesi di Roma dal 1995 al 2010. È stato docente di Teologia Sacramentaria, Escatologia e “Musica e Liturgia” alla Pontificia Università Salesiana e al Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara, nel biennio di specializzazione in Musica Sacra, di Composizione per la Liturgia, Polifonia Romana e Legislazione della Musica Sacra. Inoltre, è stato docente di Linguaggi della Musica all’Università “La Sapienza” di Roma. Al Conservatorio di Torino e al Pontificio Istituto di Musica Sacra in Urbe ha insegnato Liturgia. Dal 1998 al 2010 ha diretto la Rivista di Musica per la Liturgia “Armonia di Voci”, dell’Editrice ElleDiCi. Dal 2010 al 2019 è stato Maestro Direttore della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”, nominato da Papa Benedetto XVI e riconfermato nel 2015 da Papa Francesco. Sotto la sua direzione, la Cappella Musicale Pontificia “Sistina” ha iniziato a incidere in esclusiva con l’etichetta discografica “Deutsche Grammophon”, vincendo nel 2016 l’“Echo Klassik” nella categoria “Choral Recording of the Year” per il CD “Cantate Domino. La Cappella Sistina e la musica dei Papi”. Dal 2021 fino al giugno 2025 ha ricoperto l’incarico di Maestro Direttore della Cappella Musicale del Duomo di Milano che, sotto la sua direzione, oltre ad aver assicurato a tutte le Celebrazioni Liturgiche la completezza del Canto Ambrosiano proprio, è entrata stabilmente in rassegne concertistiche ed è stata chiamata al Teatro alla Scala, in occasione dei 500 anni della Nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina, per l’esecuzione della Missa Papae Marcelli.

Dal giugno 2025 è Sovrintendente del Patrimonio Musicale della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.


Ruben Jais

Nato a Milano, contemporaneamente agli studi universitari vi ha compiuto quelli musicali presso il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi, diplomandosi in Musica corale e Direzione di Coro e in Composizione Polifonica Vocale, entrambi i diplomi ottenuti con il massimo dei voti. Si è inoltre diplomato inComposizione, sempre presso lo stesso Conservatorio, dove ha anche compiuto gli studi di Direzione d’Orchestra, perfezionandosi in seguito con masterclass all’estero. È stato Maestro del Coro presso il Coro Sinfonico di Milano dalla sua fondazione nel 1998 al 2007. Con tale ruolo ha collaborato, tra gli altri, con R. Gandolfi, R. Chailly, C. Abbado, L. Berio, O. Caetani, C. P. Flor, C. Hogwood, V. Jurowski, H. Rilling. Da giugno 2016 a luglio 2019 è stato Direttore artistico e Direttore esecutivo della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, di cui ha ricoperto i ruoli di Direttore Generale e Direttore Artistico. Il suo repertorio spazia dai grandi capolavori della musica barocca a quelli della musica classica (sinfonie e musica sacra di Haydn, Mozart, Beethoven), nonché alla riscoperta di brani meno conosciuti di compositori dal XVI al XIX secolo (Zelenka, Scarlatti, Durante, Sammartini, ecc.). Dirige musica contemporanea, soprattutto di autori italiani, da Castiglioni a Zanolini, da Anzaghi a Nova, da Ligeti a Messiaen, da Califano a Vacchi.

Nel 2008 ha istituito l’Ensemble Strumentale e Vocale laBarocca, ensemble specializzato nell’esecuzione della musica di tale periodo storico, con la quale affronta i maggiori capolavori del repertorio sia strumentale che operistico: dal 2009 l’Ensemble Strumentale e Vocale laBarocca affianca le Stagioni della Fondazione con una serie di concerti-appuntamenti dedicati ai capolavori dei secoli XVI-XVIII, sia in sede che fuori sede. Ha diretto musica strumentale, corale e sinfonica presso varie istituzioni italiane ed estere, quali Biennale di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Milano Musica, Teatro alla Scala, RTSI Lugano, Festival di Saint Moritz, Teatro Real di Madrid, Orchestra Nazionale del Cile, UiS Stavanger Norway. È stato Direttore Musicale della Mailänder Kantorei, formazione legata alla comunità tedesca di Milano, con la quale si è dedicato soprattutto al repertorio di tale nazione, dal Barocco al Romanticismo, affrontando, inoltre, l’esecuzione integrale delle Cantate sacre di J.S. Bach. Da segnalare alcuni importanti appuntamenti che lo hanno visto protagonista insieme all’ensemble laBarocca. Nel 2016, il debutto presso la prestigiosa Wigmore Hall a Londra, dove è stato più volte reinvitato, la regolare partecipazione presso il Festival MITO con concerti a Milano e Torino, l’inaugurazione del restaurato Teatro Gerolamo, alla cui stagione partecipa annualmente, gli altri importanti festival internazionali quali Enescu Festival (Bucarest), Festival Gluck (Norimberga). A breve parteciperà ad una secondo tour italiano organizzato da CIDIM, che coinvolgerà varie città italiane dal Nord al Sud Italia.

Da novembre 2023, ricopre l’incarico di Sovrintendente della Fondazione Toscanini.