Etimologia:
Di origine ebraica (Yochanan), Giovanni significa “Dio è misericordioso”. Grazie agli adattamenti greco e latino (Ioannes), è diventato uno dei nomi più diffusi e significativi della tradizione italiana.
Jean-Baptiste de La Salle (1651-1719) nacque a Reims da una famiglia di nobili decaduti, si laureò in lettere e filosofia e diventò sacerdote nel 1678; portò avanti con dedizione un progetto di riorganizzazione della scuola e dell’educazione, con l’obbiettivo di fondare scuole pubbliche accessibili a tutti, partendo proprio dalla rieducazione degli insegnanti, che vennero riuniti nella comunità dei “Fratelli delle Scuole Cristiane” tramite cui riuscirono ad aprire altre scuole e vennero chiamati a insegnare a Parigi, dove i loro allievi aumentarono di numero molto velocemente. A causa di varie critiche Jean-Baptiste fu poi obbligato a portare la sua comunità in un piccolo paese nei pressi di Rouen, dove morirà il 7 aprile 1719. Egli è ricordato come santo all’interno della Chiesa Cattolica per aver dedicato tutta la sua vita all’educazione dei bambini poveri. Le sue reliquie vennero trasportate a Roma nel 1937, dopo essere stato proclamato Beato nel 1888 e Santo nel 1900, canonizzato da Papa Leone XIII.
Le vicende della statua nel Cantiere Duomo:
Il San Giovanni Battista de la Salle che occupa la sommità della guglia G14 è stato eseguito nel 1952 circa dallo scultore Di Ceglie; il modello originale si deve invece a Nicola Sebastio. Il Santo è qui raffigurato con le vesti tipiche dei Fratelli delle Scuole Cristiane, con tonaca lunga fino ai piedi, pettorina bianca e mantello contadino. Nelle mani regge un libro chiuso.




Tiburio

